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Validità Anno Scolastico


DELIBERA n. 25 del 14 Maggio 2026 del Collegio Docenti – Criteri per la deroga al limite di assenze per la validità dell’anno scolastico

Il Collegio dei Docenti

 

Monte Ore Annuale e validità 

 

Il monte ore annuale è ottenuto moltiplicando per 33 il monte ore settimanale previsto nella scuola secondaria di primo grado dell’Istituto, pari a 30 ore settimanali (totale 990 ore annuali), ad eccezione degli alunni autorizzati ad uscire nelle ore di religione cattolica (29 ore settimanali) e agli alunni frequentanti i Percorsi Musicali (monte ore di 33 ore settimanali).

nel caso di alunni con disabilità o bisogni educativi speciali si fa riferimento ai quadri orari settimanali previsti nel PEI o nel PDP o comunque concordati.

L’Istituzione Scolastica pubblica all’albo della scuola (sito web) le deroghe a tale limite previste e Deliberate annualmente dal Collegio Docenti;

 

Nel caso di studenti con elevato numero di assenze, l’Istituzione Scolastica fornisce alla famiglia periodicamente, e comunque prima degli scrutini intermedi e finali, informazioni aggiornate sulla quantità oraria di assenze accumulate.

 

Il limite massimo di ore di assenze concesse nel quadro dell’orario annuale personalizzato, ai fini della validità dell’anno scolastico, è fissato secondo la seguente tabella:

 

Numero ore settimanali

 

Numero

ore annuali

Numero massimo di ore    di    assenza consentito (per chi si avvale     di     IRC    o Attività Alternativa)

Numero    massimo di ore di assenza consentito (per chi non si avvale di IRC    o       Attività Alternativa)

29

957

239

30

990

247

33

1089

272

264

 

Sono conteggiate come ore di assenza rispetto al numero delle ore giornaliere effettive:

● entrate in ritardo dopo 5 minuti dall’inizio della prima ora di lezione; 

● uscite in anticipo;

● assenze per malattia;

● assenze per motivi familiari;

● assenza da scuola in caso di mancata partecipazione a viaggi d’istruzione o a visite guidate; 

● mancata partecipazione alle attività organizzate in ore curricolari al di fuori della scuola.

 

Non sono invece computate come ore di assenza:

  • la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (es. campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel PTOF e/o approvati dal Consiglio di classe);

  • la partecipazione ad attività di orientamento scolastico e universitario con attestato di presenza; 

  • partecipazione a esami di certificazione esterna o a concorsi;

  • assenze per ricovero in ospedale o in altri luoghi di cura ovvero in casa per periodi anche non continuativi durante i quali gli studenti seguono momenti formativi sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza / debitamente formalizzati o attività didattiche funzionanti in ospedale o luoghi di cura (ad esempio il progetto Scuola in Ospedale): tali periodi rientrano a pieno titolo nel tempo scuola (art. 11 DPR 22.06.2009);

  • entrate ed uscite variate rispetto all’ordinario per disposizione del Dirigente Scolastico.

 

Deroghe al limite delle assenze per la validità dell’anno scolastico scuola secondaria

 

Il Collegio assume i criteri di deroga alle assenze già previsti dalla normativa citata in premessa. A mero titolo indicativo e fatta salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche, si ritiene che rientrino fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste, assenze  entrata posticipata o uscita anticipata dovute a:

 

  • ricovero ospedaliero o in casa di cura, documentato con certificato di ricovero e di dimissione e successivo periodo di convalescenza prescritto all’atto della dimissione e convalidato dal medico curante;

  • gravi motivi di salute adeguatamente documentati con certificato del medico curante attestante la gravità della patologia;

  • gravi patologie e/o terapie continuative / programmate per gravi patologie;

  • gravi e documentate condizioni di fragilità personale e familiare, culturale, socio-economica, afferenti la terza area BES, ivi incluso il digital divide;

  • analisi mediche, donazioni di sangue;

  • motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza, gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel paese d’origine per motivi legali, trasferimento della famiglia);

  • gravi e documentati motivi di famiglia;

  • adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo;

  • assenze per situazioni particolari motivate preventivamente concordate con il Consiglio di Classe debitamente formalizzate e verbalizzate;

  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I. (Nota MIUR 2056/11);

  • partecipazione ad attività connesse alla frequenza di percorsi di alta formazione artistica, musicale o coreutica (AFAM);

  • partecipazione a manifestazioni culturali (concerti, rassegne teatrali, ecc.) che vedono l’allievo impegnato come protagonista;

 

La deroga è prevista per assenze debitamente documentate a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Tutte le motivazioni devono essere presentate al rientro o al massimo entro i due giorni successivi. Le certificazioni mediche devono contenere la sola prognosi. Al di fuori delle suddette deroghe qualsiasi altra assenza (sia essa ingiustificata o giustificata) effettuata durante l’anno scolastico verrà conteggiata ai fini della esclusione o inclusione nello scrutinio finale.

 

Il mancato conseguimento, tenuto conto delle deroghe riconosciute, della quota di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato comporta la non validità dell’anno scolastico e la conseguente esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o la non ammissione all’Esame Conclusivo del Primo Ciclo di istruzione.

Il Consiglio di classe delibera nel merito con specifica delibera motivata.

 

Calcolo delle assenze

 

Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario, vengono annotate dai Docenti sul Registro Elettronico e Cartaceo e sono sommate a fine anno.

Il numero di ore totale di assenza effettuate dallo studente nell’anno scolastico sarà quindi raffrontato con l’orario personalizzato dell’allievo: l’esito del raffronto deve collocarsi nel limite massimo di assenze.

Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe sopra indicate e tali riconosciute dal Consiglio di Classe, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’Esame finale di Ciclo.

 

Le ore di assenza dovute ad attività Didattica Digitale Integrata in modalità a distanza secondo il quadro orario concordato con le famiglie dei singoli studenti per ragioni connesse alla salute, documentata fragilità come previsto nell’Ordinanza Ministeriale n. 134 del 9/10/2020, non danno luogo al conteggio delle assenze.

Gli alunni per i quali sia stata attivata la DDI e che risultino validamente collegati da remoto, sono da considerare presenti a distanza, pur risultando assenti alla lezione in presenza.

 

L’assenza dalle lezioni curricolari in seguito alla sanzione disciplinare della sospensione senza obbligo di frequenza, non incide sul computo complessivo delle ore di lezione perse durante l’anno scolastico, in quanto tale sanzione viene comminata dell’Istituzione Scolastica con riflessi sulla valutazione finale del comportamento dell’allievo.

 

Comunicazioni scuola - famiglia

 

Periodicamente, e sempre in occasione dello Scrutinio del primo periodo didattico e prima di quello finale, l’Istituzione Scolastica informazioni puntuali ad ogni studente e alla sua famiglia perché sia loro possibile avere aggiornata conoscenza della quantità oraria di assenze accumulate.

 

Il Docente Coordinatore di Classe aggiorna il Dirigente Scolastico sui casi di alunni/e il cui monte ore di assenza rischia di mettere a repentaglio la validità dell’anno scolastico. Nel corso dell’anno, ove necessario, il Docente Coordinatore tramite Segreteria fa comunicare alle famiglie il numero di ore di assenza raggiunto per mettere al corrente ed allertare la famiglia sulla situazione onde porvi rimedio o provvedere a fornire adeguata documentazione giustificativa. 

 

In sede di Scrutinio Finale, come stabilito dalle norme in premessa, il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe sopra riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’Esame finale di Ciclo; di tale accertamento e dell'eventuale impossibilità di procedere alla valutazione per l’ammissione alla classe successiva o all’esame di fine primo ciclo, si dà atto mediante redazione in apposita sezione del verbale da parte del Consiglio di Classe.

 

La presente delibera è approvata a maggioranza/unanimità ed ha valore fino ad eventuale nuova delibera.

Non sono presenti allegati.